Il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania

Il Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” è un teatro di Catania, il più importante della città. È nominato in onore del compositore italiano Vincenzo Bellini, che nacque proprio a Catania e che divenne famoso in tutta Europa nel corso dell’Ottocento. Il Teatro Massimo Vincenzo Bellini è considerato il teatro dotato della migliore acustica in tutto il mondo.

Per la sua acustica eccezionale, il teatro è stato lodato da diversi tenori.
Il compito di trovare un luogo consono per la costruzione di un teatro a Catania venne commissionato nel 1870 all’architetto Andrea Scala.

Di ricostruzione di un nuovo, grande teatro a Catania si cominciò a parlare già nel corso del Settecento, dopo che, nel 1693, la città era stata distrutta da un terrificante sisma. Tuttavia si dovette aspettare ancora un secolo prima che il progetto fosse ripreso in mano: era palpabile, comunque, l’impazienza dei Catanesi di avere nuovamente un loro teatro cittadino.
L’architetto Scala progettò il nuovo Teatro cittadino sul preesistente teatro incompiuto disegnato da Stefano Ittar nel Settecento.

Dopo una serie di valutazioni, si optò per l’area di Piazza Cutelli. Il progetto dell’architetto venne approvato, e i lavori per la costruzione del teatro furono effettuati anche grazie ai finanziamenti della Società Anonima del Politeama.

Quando il progetto arrivò nelle mani del Comune per il fallimento della Società, il Comune pensò di portare qualche modifica al progetto. Sette anni più tardi il Teatro Massimo Vincenzo Bellini venne concluso ma solamente tre anni dopo, il 31 maggio del 1890 venne inaugurato con l’opera Norma da parte del compositore catanese Vincenzo Bellini. Questo perché non frattempo era anche intervenuta una terribile epidemia di colera che mise in stallo per qualche tempo l’attenzione al teatro.

Per quanto concerne la struttura del teatro, consiste in un teatro in stile neobarocco che si ispira alla forma della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.
Per il resto della struttura, facciata a parte, il Teatro Massimo Vincenzo Bellini ha una forma classica. All’interno si trova una grande sala a quattro ordini di palchi, il loggione.

La sala del Teatro Massimo Vincenzo Bellini è costituita da setti murari portati in pietrame lavico, in malta di calde e in sabbia vulcanica. I palchetti sono di mattoni e intonaco di calce, e i parapetti dei palchi sono stati decorati a mano in stucco a rilevo, con durature.

Il tutto è decorato con molta enfasi e con le allegorie delle maggiori opere di Bellini. All’interno del Teatro si trova anche una statua in bronza di Vincenzo Bellini, fatta da Salvo Giordano. Il Teatro dispone di una orchestra di 105 elementi, e di un coro di 84 elementi.

Il Teatro Massimo Vincenzo Bellini ha ospitato tantissime opere nel corso della sua vita. Come è stato testimoniato da apposite ricerche, il Teatro Massimo Vincenzo Bellini è dotato di una acustica eccezionale, con una buona chiarezza ed ottima intensità sonora percepita.

Tuttavia non tutti i punti della sala godono della stessa qualità acustica, data anche la forma e struttura del Teatro Massimo Vincenzo Bellini.