Gli edifici più antichi del mondo

Restiamo affascinati ogni volta che vediamo un edificio antico, sia per la sua maestosità (vedi le piramidi) che per la sua bellezza (Pantheon, Colosseo, ecc.). Non ci è facile capire come uomini sprovvisti dei mezzi moderni abbiano potuto concepire e mettere insieme simili edifici. Ancora più difficile forse è capire come tali costruzioni siano riuscite a superare indenni secoli e secoli di storia. Sorprende anche pensare che in alcuni casi esse siano ancora calpestabili, visitabili e che praticamente non diano segni di cedimento. Gli amanti del mistero poi sono intrigati dalle teorie più o meno singolari che gravitano intorno alla costruzione di queste strutture. Del resto, in moltissimi casi, non è ancora chiaro quale fosse la destinazione d’uso di alcune costruzioni.

Vediamo un elenco di alcuni degli edifici più antichi del mondo che magari vi daranno qualche spunto per organizzare il vostro prossimo viaggio.

Il Pantheon

Il Pantheon, ossia il tempio di tutti gli dei, fu costruito nel 27 a.C. per ordine di un patrizio romano. Ancora oggi svetta fiero sul rione Pigna di Roma. Per qualche tempo, piuttosto che onorare gli dei pagani, ha anche svolto le mansioni di basilica cristiana per poi trasformarsi in museo.

Il Colosseo

Il Colosseo, o Anfiteatro Flavio, sta dritto sulle sue fondamenta più o meno dal 72 d.C. Visitabile ogni giorno (www.il-colosseo.it), si tratta del teatro romano più grande del mondo e del monumento latino più imponente ad oggi conosciuto. Dal 1980 fa parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco e, in tempi relativamente recenti, è stato inserito nell’elenco delle Nuove sette meraviglie del mondo.

La Maison Carrée

La Maison Carrée è che un antichissimo tempio latino (19-16 a.C.). Anch’esso, nel corso della storia, venne riadattato per fungere da chiesa cristiana. Successivamente divenne un edificio pubblico e, incredibile a dirsi, addirittura una stalla. Finalmente, intorno all’ ‘800, la struttura assurse al ruolo di museo. Nella sala proiezioni situata all’interno viene trasmesso ogni giorno il docu-fiction Nemausus sulla storia della città di Nîmes.

Il Mausoleo di Qin Shi Huang

Il Mausoleo di Qin Shi Huang (246 a.C) è il sito archeologico più importante di tutta la Cina. All’interno di questo grande sepolcro non è stata trovata ancora la camera funeraria dell’imperatore, secondo la leggenda, costruita in bronzo e circondata dal cinabro. Qui si trova anche il famoso ed inquietante esercito di terracotta scoperto nel 1974 da un contadino, che avrebbe dovuto scortare l’imperatore nel mondo dei morti.

Lo Snchi di Stupa

Lo Stupa, costruito nel 300 a.C., è un monumento spirituale buddista che svetta fiero a Snchi, in India. All’interno di questa antichissima costruzione giacciono delle reliquie, probabilmente le ceneri di Budda. In linea teorica tale edificio dovrebbe indicare ai fedeli, e perché no anche ai laici, la via dell’illuminazione e quindi del Nirvana.

Il Partenone

Il Partenone è il simbolo di Atene ed è dedicato proprio alla protettrice della città: Atena. Si tratta di un tempio greco datato 447 a.C. ad oggi considerato il più bello che l’architettura del periodo sia riuscita a costruire. Un tempo, all’interno dell’edificio, era possibile ammirare un’enorme statua in oro ed avorio della dea Atena.

La Tomba di Ciro il Grande

La tomba di Ciro il Grande (530 a.C.) è un monumento funerario dalle dimensioni imponenti. La sua architettura ricorda da vicino quella di una ziggurat. Diverse sono le stanze presenti all’interno della costruzione, ma solo una era effettivamente destinata ad accogliere le spoglie del re. Si dice che l’edificio subì il primo restauro per volere di Alessandro Magno.

Le ziggurat

Risalenti più o meno al 2100 a.C., le ziggurat erano strutture aventi una funzione religiosa. La più conoscosciuta è la ziggurat di Ur, una delle ziggurat meglio conservate, che originariamente era alta 26 metri (oggi è più bassa a causa dell’eorsione) e svetta imponente nel quartiere sacro di Ur, nella bassa Mesopotamia. Oggi è possibile visitarla anche se non è molto frequentata perché non ci sono strutture ricettive nelle vicinanze ed è difficile accedervi anche per la presenza di un campo militare in zona.

La piramide di Cheope

Difficile non sentir parlare della piramide di Cheope, una struttura funeraria che, dal 2560 a.C. ad oggi ha dominato con la sua imponenza la Valle di Giza. Fra le varie teorie su come gli antichi egizi costruissero le piramidi, una delle più accreditate è quella del sistema della rampa con gradini e pali. Pare che per circa 3800 anni dalla sua costruzione l’uomo non sia stato in grado di dar vita ad edifici più alti ed imponenti della tomba del faraone Khufu.

La piramide di Djoser

La piramide di Djoser è un’altra costruzione funeraria che sembra stare al mondo dalla notte dei tempi: la sua edificazione risale circa al 2630 a.C., anno della morte del faraone. Essa svetta sulla necropoli di Saqqara e, a quanto pare, è stata la prima struttura in pietra tagliata realizzata dall’uomo.