Fatturazione elettronica e regime forfettario: semplificazioni e normativa

La fattura elettronica è solo uno dei cardini di una vera e propria rivoluzione digitale che punta a dematerializzare il lavoro, soprattutto sotto l’aspetto della documentazione cartacea. Poche sono le caratteristiche che la differenziano dalla vecchia fatturazione cartacea. Ma molti si chiedono come funziona la fatturazione elettronica? Ci sono dei regimi fiscali che possono decidere di non utilizzarla?

I regimi semplificati e in particolar modo quello forfettario non ha l’obbligo di utilizzare il sistema di fatturazione elettronica, ma questo non vuol certo dire che un’adesione del tutto spontanea non passa essere un vero e proprio vantaggio per alcune aziende di piccole dimensioni.

Vediamo allora cos’è e come funziona la fatturazione elettronica, soprattutto per quel che riguarda il regime forfettario.

Come funziona la fatturazione elettronica e le differenze con il cartaceo

La fatturazione elettronica si differenzia dalla cartacea soprattutto per due aspetti essenziali:

  • Deve essere redatta utilizzando il pc, un tablet o uno smartphone;
  • Deve essere trasmessa in maniera elettronica tramite quello che viene chiamato Sistema di Interscambio, in grado di controllare la correttezza del documento e provvedere alla trasmissione all’Agenzia delle Entrate.

Il Sistema di Interscambio è molto importante per la fatturazione elettronica, in quanto risulta essere un vero e proprio postino che però controlla anche che siano presenti i dati essenziali e che le partite IVA coinvolte nello scambio siano esistenti.

La fatturazione elettronica è stata introdotta per la prima volta nel 2008 ma per 10 anni era stata utilizzata solo per la trasmissione delle fatture indirizzate alla pubblica amministrazione. Ora sono state coinvolte tutte le Partite IVA per procedere a un progetto molto più ampio che prevede anche l’introduzione dello scontrino elettronico. Una vera e propria rivoluzione per chi era abituato a conservare le fatture cartacee e ora se le vede tenuta per ben 10 anni in appositi archivi.

Redigere una fattura elettronica

La redazione della fattura elettronica avviene allo stesso modo di quella cartacea, ciò che cambia è il suo essere scritta e trasmessa grazie a un apparecchio elettronico. La fattura elettronica è in file XML per questo motivo può essere letta solo grazie all’utilizzo di software specifici.

Ma se vuoi saperne di più clicca di seguito per tutti i particolari su come funziona la fatturazione elettronica usando uno specifico software, con le diverse possibilità che si hanno a tal proposito, compresi i sofware completamente gratuiti dell’Agenzia delle Entrate

Per quel che riguarda la ricezione della fattura elettronica ci si può avvalere o di un codice univoco oppure della PEC.

 Fattura elettronica e regime forfettario

La fattura elettronica è divenuta obbligatoria per la maggior parte delle partite IVA a partire dal 1 Gennaio 2019, ma per alcuni regimi questa obbligatorietà decade, in quanto appartenenti a regimi così detti agevolati, come ad esempio il regime dei minimi e il forfettario.

Grazie alla capacità di soddisfare alcuni criteri, ci sono partite IVA che godono di questi regimi fiscali agevolati, che permettono loro di essere sottoposti a un regime fiscale con percentuali di tassazione minori.

Innanzitutto chi si trova in regime forfettario non addebitano IVA in fattura e quindi non detraggono tale imposta nel momento in cui procedo a fare degli acquisti. Si tratta di partite IVA che non devono effettuare dichiarazione annuale e non sono obbligati a registrare i corrispettivi e gli acquisti che hanno effettuato. Inoltre il regime forfettario prevede l’esonero dalla compilazione delle scritture contabili e inoltre l’esclusione dagli indici sintetici e dalla ritenuta d’acconto.

Infine per le partite IVA che aderiscono al regime forfettario, come già detto, non vi è l’obbligo di fatturazione elettronica, anche se, vedremo che potrebbe essere conveniente aderirvi.

Sì, alla fattura elettronica in regime forfettario

Quindi come già detto, le partite IVA che aderiscono al regime forfettario non hanno l’obbligo di fatturazione elettronica, ma nel caso in cui lo desiderino, possono comunque utilizzarlo, traendone anche dei vantaggi. Intanto utilizzare la fattura elettronica vuol dire mettersi al paro delle altre aziende con cui si collabora, che potrebbero essere costrette ad aderirvi per forza.

Senza contare le semplificazioni del lavoro che la fatturazione elettronica permette, facendo a meno dei documenti cartacei che spesso appesantiscono il lavoro. L’utilizzo della fatturazione elettronica si rivela molto più semplice di quello che si pensava, senza inoltre pensare che non vi è bisogno di scaricare dei software, visto che ci sono delle piattaforme che permettono di emettere fatture elettronica anche dal web, senza un programma per il pc.

 Il regime premiale previsto per chi usa la fattura elettronica

I vantaggi previsti per tutti coloro che pur in regime forfettario aderiscono alla fatturazione elettronica non si esauriscano alla semplice dematerializzazione del lavoro e alla velocità di invio dei documenti. Probabilmente non tutti lo sanno ma per chi aderisce in maniera spontanea alla fatturazione elettronica è previsto un regime premiale. Il vantaggio che si ricava è nei termini di accertamento che si riducano dai 5 ai 4, ma questo può essere concesso solo a chi utilizza esclusivamente la fattura elettronica.

Sarà sufficiente anche una sola fattura cartacea per non riuscire ad usufruire di tale vantaggio.

Fatturazione elettronica, sentirsi parte della rivoluzione digitale

 Come già detto in precedenza, le partite IVA che aderiscono al regime forfettario non hanno nessun obbligo nell’adesione alla fatturazione elettronica. Abbiamo visto però che ne possono detrarre non pochi vantaggi, nel caso in cui decida di aderirvi in maniera completamente spontanea.

Aderire alla fatturazione elettronica vuol dire sentirsi parte di un sistema di economico che sta cambiando e introducendo questi piccoli, grandi accorgimenti, permette alle aziende di entrare nell’ottica di un mondo del lavoro che va sempre più verso una rivoluzione digitale. Le modalità di lavoro cambiano e insieme a loro anche le possibilità che la digitalizzazione offre per approcciarsi ad altre aziende e alla Pubblica amministrazione.

Questo è stato il principio che ha fatto si che venisse elaborata la fattura elettronica, molto più della spinta alla lotta contro l’evasione fiscale.

Insomma aderire alla fatturazione elettronica in alcuni casi non è un obbligo, ma piuttosto una possibilità per crescere ed evolversi.