5 Piante da interno con fiore che non potete farvi mancare in casa

Quale modo migliore di rallegrare l’ambiente domestico e migliorare il tuo umore se non circondarti di piante dai colori vivaci e brillanti?

Si sa, le piante apportanto numerosi benefici in un ambiente domestico, ci sono piante adatte a purificare l’aria, piante che riducono lo stress giornaliero molto adatte anche per l’ambiente di lavoro, quindi perchè non farsi aiutare da le nostre amiche verdi?

Ci sono piante da interno con fiore per ogni gusto ed esigenza, noi insieme a Lorenzo Losi, responsabile del sito Lezio.it specializzato nella vendita piante online ed esperto conoscitore delle piante, ve ne proponiamo 5 adatte alla vostra casa e abbastanza facili da mantenere nelle giuste condizioni di luce

1. Anthurium

L’Anthurium è una pianta fiorita facile da coltivare se si seguono alcuni accorgimenti. Questa pianta cresce bene anche con poca luce indiretta, tuttavia crescerà più lentamente e farà meno fiori.

Al contrario, tenerla esposta alla luce diretta del sole potrebbe bruciarne la foglie, quindi sarà bene posizionarla in un luogo dove possa prendere molta luce non diretta.

L’anthurium è molto suscettibile al marciume delle radici, quindi sarà necessario annaffiarla solo quando il terriccio risulta asciutto al tatto e senza mai esagerare. Tuttavia, se si lascia asciugare troppo, il rischio è quello di una crescita lenta e le radici potrebbero essere difficili da umidificare di nuovo.

2. Vriesea

Della Vriesea esistono almeno 250 varianti, tutte diverse nel colore della foglia e della brattea. Sicuramente la variante più famosa è la cosiddetta “spada fiammeggiante”, ovvero quella che presenta brattee rosse quando la pianta raggiunge i 3-5 anni di età.

Questa pianta si troverà bene con una luce non diretta ma diffusa. In inverno, può essere lasciata in esposizione diretta al mattino presto o al tramonto. La temperatura ideale per questa pianta è fra i 15-25 gradi centigradi.

L’annaffiatura della Vriesea è particolare, perché va riempito il piccolo pozzo al centro della pianta, per poi cambiarlo una volta al mese. Il terriccio dovrebbe essere leggermente umido, ma mai lasciato asciugare completamente.

Questa pianta ama l’umidità, quindi sarà bene nebulizzare le foglie. Per una crescita ottimale, la Vriesea dovrebbe vivere in un ambiente con un 50% di umidità.

3. Guzmania

Questa bellissima pianta sempreverde decorativa è facile da coltivare. I fiori crescono in estate in colori sfavillanti che allieteranno la tua casa per diverse settimane. In base alla specie, potranno essere rossi, gialli, arancio o viola.

Anche la Guzmania ha un piccolo pozzo al centro con cui in natura raccoglie l’acqua necessaria alla sopravvivenza. E’ necessario tenerlo pieno di acqua per ¼ e cambiare tutta l’acqua ogni 1-2 mesi per evitare l’accumulo di batteri.

Questa pianta ama la luce del sole, purché non diretta, e un terriccio morbido e ben drenato, come ad esempio del terriccio universale mescolato con un po’ di sabbia.

4. Orchidea

Le orchidee non hanno quasi bisogno di presentazioni. Amatissime e coloratissime, daranno un tocco raffinato e delicato alla tua casa con le loro foglie verdi e i loro fiori viola, bianchi o anche multicolore.

L’orchidea cresce in modo ottimale se posizionata in una stanza ben illuminata e calda, ma lontana dalla luce diretta del sole e da condizionatori o termosifoni. Se l’ambiente è troppo caldo e secco, i boccioli dei fiori potrebbero cadere.

5. Schlumbergera Buckleyi

Chiunque veda la Schlumbergera Buckleyi di certo potrà difficilmente dimenticarla. Con i suoi fiori magnifici e i suoi colori sgargianti, questa pianta da interni fa certamente la sua figura.

La Schlumbergera Buckleyi viene anche chiamata Cactus di Natale, perché fiorisce proprio nel periodo invernale. Quando coltivata in vaso, la temperatura dovrebbe mantenersi sui 18 gradi e comunque non scendere mai sotto i 10 gradi centigradi.

La Schlumbergera Buckleyi ama i luoghi ombreggiati, quindi la posizione ideale sarà vicino ad una finestra da cui possa godere di luce filtrata. Dato che i cactus sono capaci di trattenere l’acqua per affrontare i periodi di siccità, è consigliato annaffiare la pianta quando il terriccio rimane asciutto al tatto nella parte superiore.