A cosa servono i test d’orientamento universitari

test-orientamento-cosa-servonoForse qualche volta a scuola ti hanno presentato dei fogli dicendoti che era un test d’orientamento e tu ti sei chiesto “ma a me a cosa serve?”. Felice del fatto che spesso ti chiedevano di farli durante qualche lezione ti sei goduto il piacevole diversivo magari proprio quel giorno che non avevi studiato.

Adesso che devi scegliere l’Università ecco che il test d’orientamento ritorna prepotente nel tuo vocabolario. Vai sui siti delle università e trovi pagine intere dedicate al tema, come orientamentounicusano.it, chiedi a qualche persona più grande ed esperta di aiutarti nella scelta della facoltà giusta e ti chiedono se hai fatto qualche test di orientamento…

Ecco cerchiamo di capire bene cosa sono ed a cosa servono questi test.

Un poco di storia

 In passato, di solito, la mobilità sociale era molto molto rara. Il che significa che se nascevi nella famiglia contadino oltre il 90% delle possibilità era che sicuramente saresti rimasto contadino anche tu. Le famiglie di mercanti generavano mercanti, i giuristi giuristi… insomma la società era divisa in caste precise da cui non era facile uscire.

La Rivoluzione industriale ha incentivato la mobilità sociale: il contadino diventando operaio contava con un salario, il salario permetteva ai figli di specializzarsi meglio per accedere a lavori meglio pagati e così via.

Uno dei padri delle scienze sociali, Talcott Parsons nei primi del 900’ inizia a studiare un sistema di orientamento, basato all’epoca solo su esigenze professionali per avere “uomini giusti nei posti giusti”, cercando di capire le attitudini dell’individuo alle varie tipologie di lavoro.

A metà del 900 il paradigma si sposta da quello solo attitudinale ad un modello psico-attitudinale, cioè non si tiene conto solo delle capacità pratiche ma anche delle aspirazioni, ambizioni, interessi delle persone.

Il modello psico-attitudinale è quello che prenderà forma fino ai giorni nostri.

La situazione oggi

La nostra società al momento da moltissimo valore ad aspirazioni, passioni ed ambizioni più che ad altro. Si guarda prima la passione che l’attitudine ed il nostro motto è quello di fare della propria passione il proprio lavoro.

Effettivamente l’unico modo per evitare che il lavoro diventi una dannosa routine è proprio quello di muoversi secondo passione. Anche il portale del ministero dell’Istruzione offre una pagina di orientamento e le parole su cui si enfatizza di più sono proprio quelle legate al profilo personale di interessi e passioni, anziché ad “abilità”.

A cosa mi serve il test?

Con un test d’orientamento universitario quindi potrai riuscire ad identificare quelle potenzialità legate ai tuoi interessi che spesso con un ragionamento lineare come “mi piace la matematica, faccio ingegneria” non riusciresti a trovare.

Fare uno o più test d’orientamento universitario non è una cattiva idea per schiarirsi le idee.