Spedire pacchi in Italia, nei paesi UE ed extra UE

La pandemia ha visto incrementare in modo importante la spedizione di oggetti e documenti. Vista la minor possibilità di spostamenti e dato il boom del commercio online, sono milioni i pacchi che ogni giorno vengono spediti in tutto il mondo.

Inviare un regalo a un amico oppure documenti importanti ad una figlia lontana, sono solo alcune delle motivazioni che spingono le persone a scegliere un corriere per effettuare una spedizione.

Al giorno d’oggi spedire un pacco è molto più semplice che in passato. Non occorre più ingegnarsi per portarlo fino all’ufficio postale più vicino, ma è possibile gestire tutto il processo tramite un pc e comodamente da casa.

Grazie alle compagnie di spedizione online, anche internazionali, come il conosciutissimo sito di spedizioni Spedire Subito, è possibile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Che sia per spedire pacchi all’estero o in Italia, il portale garantisce qualità del servizio e assistenza continua collaborando con i migliori corrieri presenti sul mercato.

Ma cosa differenzia una spedizione internazionale da quella nazionale?

Innanzitutto i costi. Questi saranno maggiori per le spedizioni all’estero, ancora più alti nel caso si tratti di paesi extra UE. In questi, infatti, sono presenti le frontiere che controllano la circolazione delle merci e prevedono il pagamento di dazi. Le tasse doganali incidono sul costo finale della spedizione assieme alle restrizioni che vietano o limitano l’ingresso a livello locale di determinati prodotti.

È dunque di assoluta importanza essere a conoscenza di quali siano le merci vietate in ogni paese. È compito del mittente verificare sul web questa lista, che è specifica per ogni paese.

La differenza sostanziale tra una spedizione nei paesi UE (compresa l’Italia) ed extra UE riguarda però la documentazione di accompagnamento. Spedire all’interno dell’Italia e della Comunità Europea richiede semplicemente la presenza della lettera di vettura. Questo documento contiene informazioni utili per il corriere come il codice postale, la quantità e il peso della merce, il tipo di spedizione scelto.

La spedizione dall’Italia ad un paese extra UE, invece, necessita di essere accompagnata anche dalla dichiarazione di libera esportazione e dalla fattura commerciale o proforma. Quest’ultima è un documento che contiene tutte le informazioni obbligatorie che consentono il passaggio del pacco dalla dogana italiana a quella del paese di importazione.

La spedizione all’estero può rivelarsi un processo complesso, soprattutto se si parla di paesi extra UE. Appare dunque strategico affidarsi a partner efficienti che seguano il cliente passo passo, al fine di evitare dolorose perdite, di tempo e di denaro.