Tradurre in danese: ecco cosa bisogna sapere

La lingua della Danimarca ha una particolare morfologia si configura così una lingua particolarmente difficoltosa, ricca di insidie che chi deve tradurre in danese deve saper affrontare. Non si può improvvisare, a meno di non accontentarsi di traduzioni particolarmente semplici fatte così giusto per avere una comprensione generale del testo, da fare tramite i diversi servizi online; quando si ha bisogno di un documento da tradurre per lavoro, per fini legali o per esigenze personali è indispensabile rivolgersi a un professionista nelle traduzioni danese italiano e italiano danese, ecco perché.

La lingua danese

Non si deve sottovalutare l’importanza di una traduzione professionale dal danese all’italiano e viceversa: questo perché il danese nasconde alcune insidie, a volte complicate anche per i parlanti. Lingua di ceppo indoeuropeo appartenente al gruppo settentrionale delle lingue germaniche, la lingua danese è parlata da circa sei milioni di persone, principalmente in Danimarca, nel nord della Germania ma anche in misura minore anche in Norvegia, Svezia, Spagna, Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Groenlandia e Isole Fær Øer, nonché in Islanda. Ha dunque assunto un’importanza a livello globale.

A causa dell’inventario vocale molto ampio e della sua morfologia, la lingua danese è considerata difficile da apprendere e da comprendere; le difficoltà maggiori sono causate dalla mancata distinzione tra la persona e il numero nella coniugazione dei verbi, dalla necessità costante di usare un pronome personale d’accompagnamento, da sostantivi divisi in due classi morfologiche con generi che variano secondo la forma di articolo con cui si combinano, dall’articolo determinativo enclitico e dallo stød, una sorta di tipo di fonazione laringea realizzata con colpi di glottide. Anche il sistema di numerazione è parecchio diverso dalle altre lingue, anche scandinave.

Per scrivere in danese si usa l’alfabeto latino con le tre lettere aggiuntive Æ æ, Ø ø e Å å, ma tradurre in danese è parecchio complicato. Tutto è rigoroso in questa lingua ed è dunque necessario prestare una particolare attenzione, soprattutto nella scrittura, ancora di più quando si ha a che fare con le traduzioni di documenti legali, aziendali, di taglio scientifico, per lavoro, commerciali e quelli personali come ad esempio la traduzione di certificati, patenti e altri documenti che devono essere asseverati e dunque legalizzati.

Traduzioni in danese

Tradurre in danese significa avere confidenza con la terminologia e lo stile utilizzati da questo idioma, con grande cura anche in riferimento al documento del settore in cui si sta operando. Sono diverse le situazioni in cui si può aver bisogno di traduzioni danese italiano e viceversa da affidare a un professionista esterno, come documenti da trasmettere in danese all’estero oppure documenti in lingua danese provenienti da uno Stato straniero e da rendere legali in Italia.

Tra questi, per citare qualche esempio, documenti processuali, sentenze, vertenze, testamenti, successioni, atti notarili, dichiarazioni dei redditi, buste paga, documenti fiscali, contratti di lavoro, contratti di locazione, certificati di matrimonio, di cittadinanza, di morte, documenti di veicoli (parenti, carte di circolazione), bilanci societari, visure camerali, decreti ingiuntivi, comunicazioni scritte tra avvocati, articoli scientifici e referti medici in seguito a sinistri e altro ancora.

Per alcuni di questi occorre effettuare traduzioni giurate italiano danese e traduzioni giurate danese italiano, applicando una precisa procedura che consente di ottenere traduzioni asseverate da presentare all’estero in forma legale e alle autorità italiane. Se ne può occupare soltanto un professionista, che può conferire valore legale al documento tradotto. Tra questi, si segnala in Italia Pierangelo Sassi, specializzato proprio in danese, in olandese e in generale nelle lingue scandinave