Tecniche di massaggio: le manovre di impastamento e pressione

tecniche di massaggio_800x565Chi pratica i massaggi benessere così come quelli professionali, di certo si deve confrontare ogni giorno con un lavoro manuale intenso, per ottenere degli ottimi risultati.

Le manovre dei massaggi sono differenziate a seconda delle esigenze e delle fasi di manipolazione, ma sostanzialmente seguono un percorso che va da una fase più leggera a quella più intensa, in molti casi con manovre di impastamento e pressione.

Si tratta di manovre in cui i muscoli e i tessuti sottocutanei vengono compressi e rilasciati in modo alternato, in un “impastare” pelle e muscolatura con manovre circolari.

La fase pressoria del massaggio

Seguendo un corso massaggio a Torino è possibile praticare tali manovre per capire al meglio come si svolge un massaggio, che presenta diverse fasi.

Nella fase pressoria del massaggio ad impastamento, le mani si muovono contemporaneamente su tessuti e muscoli, e poi si alterna una fase di rilassamento in cui le mani scorrono verso la zona limitrofa a quella messa sotto pressione, in modo leggero.

Si ripete poi il movimento di di pressione con un’azione decisa a livello meccanico, per arrivare ai tessuti profondi e mobilizzare le fibre muscolari. Si devono afferrare i muscoli, si sollevano e si spostano come in una torsione, con movimento circolare e alternato. Le mani devono disporsi una accanto all’altra, perpendicolarmente alle fibre del muscolo.

Come detto, la presa deve afferrare e lasciare in modo alternato, utilizzando entrambe le mani, senza mai staccarle dalla cute del ricevente il massaggio.

Le parti molle dei tessuti vanno tenute tra pollice e dita, sollevandole e comprimendole con una torsione che procede anche con i polpastrelli e la punta delle dita, a seconda delle necessità.

Il ritmo della manipolazione deve essere lento, per un’ottimale pressione sui tessuti, che deve essere comunque adeguata alle zone trattate.

La manovra di impastamento a compressione

Fa parte di una variante denominata anche impastamento palmare o a mano piatta; si esegue a mano intera e con un movimento circolare, coinvolgendo entrambe le mani in genere, posizionandole affiancate  sulla zona da trattare per muoversi dall’alto verso l’interno, comprimendo e rilasciando i tessuti.

Quando si procede con l’impastamento sugli arti inferiori o superiori, le mani più che affiancate possono essere in opposizione, per creare un maggiore spostamento della massa muscolare.

Un’altra variante è quella della spremitura, ovvero un impastamento in cui i tessuti vengono spinti in alto e sollevati da quelli sottostanti, spremuti e poi rilasciati.

Si utilizzano le dita per la pressione tra palmo e dita stesse di masse di muscolatura estese, come per dorso e coscia.

Vantaggi e risultati della spremitura

Tramite questa spremitura energica dei tessuti, si allungano e si contraggono i muscoli, con queste manovre che sono in grado anche di favorire l’apporto di sangue arterioso e il deflusso di sangue venoso. I muscoli si andranno così a liberare dalle tossine, con un alleggerimento generale della muscolatura.

Inoltre, si mobilizzano gli edemi e i gonfiori che impediscono il movimento articolare, per un lavoro ottimale anche in funzione anticellulite.