Stufe a pellet aria canalizzata guida all’acquisto

stufaLe stufe a pellet possono essere tendenzialmente di due tipi: le stufe a pellet ad irraggiamento o convenzione, che emettono aria calda nella stessa stanza dove sono collocate, e quelle canalizzate, che sono collegate a dei tubi che permettono di trasportare aria calda anche in altre stanze della casa. Queste ultime sono la soluzione indispensabile se si vuole acquistare una stufa a pellet che possa scaldare, ad esempio, una casa grande o su più piani.
Le stufe a pellet canalizzate sono una vera e propria innovazione nel mondo di questi sistemi di riscaldamento domestico: i vantaggi che permettono di ottenere sono quelli di una maggiore efficienza energetica, di una diffusione uniforme del calore senza dover acquistare più stufe, della possibilità di programmare spegnimento ed accensione delle stufe nonché dell’uso di un combustibile ecologico e più economico.
Inoltre le stufe a pellet canalizzate sono presenti in tantissimi modelli, ideali per soddisfare dal punto di vista estetico chiunque: chi sia alla ricerca di un prodotto più classico, chi di uno elegante (come le stufe ricoperte di porcellana o terracotta), e chi di una stufa dal design più moderno e minimale.
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Come funzionano le stufe a pellet canalizzate

Le stufe a pellet canalizzate sono dotate, nella parte posteriore, di due o più uscite ulteriori rispetto a quelle per lo scarico dei fumi. Queste uscite vanno collegate a tubi che permettono di inviare aria calda anche alle stanze adiacenti a quella in cui si trova la stufa o in quelle superiori (in ipotesi di casa su più piani). Le tubature devono scorrere lungo le pareti di casa; inoltre le stufe a pellet canalizzate devono necessariamente essere connesse ad uno scarico che giunge fino al tetto, in genere si tratta della canna fumaria. Alcune stufe a pellet hanno bisogno di una presa d’aria, altre invece prelevano l’aria da una tubatura a tetto.
Le stufe a pellet vanno installate necessariamente dal personale specializzato che possa anche rilasciare il certificato di conformità, necessario prima della prima accensione della stufa; per legge, senza certificato non si può usare la stufa in Italia.
Le opere di installazione connesse alla sistemazione delle stufe a pellet sono quelle di creazione di canalizzazioni, spesso coperte da finte colonne di cartongesso o pannelli contro il muro, quindi l’installazione di queste stufe richiede dei lavori murari per l’inserimento di tubature e la loro copertura con materiali resistenti al calore.
Nelle varie stanze è anche possibile installare dei termostati regolabili, in modo che è possibile tenere sotto controllo la temperatura desiderata di stanza in stanza, secondo le proprie esigenze.
I vantaggi di queste stufe sono il loro essere ecologiche, nonché il fatto di avere costi bassi di gestione; inoltre anche il combustibile utilizzato, il pellet, non è eccessivamente costoso ed è ecologico.

Costo delle stufe a pellet canalizzate

La stufa a pellet canalizzata può avere dei costi molto diversi, che dipendono dalla potenza, dal modello, dalla tecnologia impiegata. I costi possono essere da 4mila euro in su, ma sono ovviamente molto indicativi. Si tratta di un investimento intelligente per la casa e per un sistema di riscaldamento che permette di raggiungere più stanze.
Inoltre bisogna anche tenere conto dei costi del pellet (da 4 a 8 euro per sacco da 15 kg) e di quelli per l’installazione dei tubi e della stufa. L’installazione di una stufa a pellet canalizzata può costare più di mille euro, mentre la posa dei tubi circa 100-150 euro. Meglio farsi fare sempre un preventivo prima dell’acquisto.