Salento con i bambini, consigli di viaggio

salento-6_800x600Il Salento è sicuramente una delle zone più belle d’Italia, famosa per le sue mete balneari come Otranto, Gallipoli, Lecce, Porto Cesareo, Santa Maria di Leuca, tutti luoghi spettacolari da visitare. Ma come organizzare una vacanza con i bambini? Quali sono i luoghi più adatti da visitare per far vivere loro un’esperienza piacevole?

Per prima cosa è necessario scegliere l’alloggio ideale dove soggiornare per tutto il tempo della vacanza: la scelta migliore è quella di soggiornare in villaggi turistici nel Salento con servizi adatti alle famiglie che offrono varie formule a prezzi accessibili e per tutte le tasche. Nei villaggi c’è anche tanta animazione per i bambini, ma il Salento è pieno anche di strutture a conduzione famigliare dotate di ogni comfort.

Poi è necessario preparare un itinerario per visitare più luoghi possibili e potersi organizzare con bambini al seguito, prestando attenzione a scegliere località con spiagge adatte ai più piccoli se volete andare al mare, ma lasciando spazio anche alle feste di paese e quindi alla visita di borghi unici per portarli alla scoperta di un territorio affascinante e suggestivo. Ecco un itinerario ideale per visitare il Salento con i bambini!

Itinerario per visitare il Salento a misura di famiglia

Una località turistica di mare ideale dove portare i bambini è Castellaneta Marina, bellissima con le sue lunghe e ampie spiagge sabbiose e in cui si alternano tratti liberi a lidi attrezzati con tutti i comfort. Nelle vicinanze si trovano numerose strutture ricettive turistiche, adatte ad accogliere i bambini che possono trascorrere una vacanza comoda e tranquilla. Non mancano feste e manifestazioni varie, in grado di allietare sia grandi che piccini e che si protraggono per tutto il periodo estivo.

Molto bella e suggestiva è Massafra, un paese della provincia di Taranto all’interno del Parco Regionale naturale delle Gravine in Puglia. L’intera zona è ricca di masserie e tradizioni, ma anche di attrazioni particolari come le gravine e le lame di origine carsica.

Da visitare la Gravina di San Marco, che divide in due parti il paese e la Gravina della Madonna della Scala da cui prende il nome il Santuario della Madonna della Scala. Proprio questa zona offre laboratori per bambini che mostrano come avviene il passaggio dalla farina al pane, come viene fatta la vendemmia, come si ottiene l’olio e molti altri. I laboratori vengono organizzati nelle masserie.

Incantevole è la Valle d’Itria, nota anche come la Valle dei Trulli per la presenza di una delle cittadine più belle al mondo, Alberobello, che custodisce al suo interno un museo a cielo aperto unico nel suo genere.

I trulli sono infatti un’autentica attrazione per i turisti e anche i bambini sono deliziati dalla vista di queste magnifiche costruzioni antiche, dove si può anche dormire dentro. Soggiornare in un trullo è come fare un salto nel passato!

Ma la Valle d’Itria è ricca di tesori straordinari da visitare con i bambini: non dimentichiamo Locorotondo, in cui si respira un’atmosfera calma e serena, le Grotte di Castellana, uniche al mondo, Ostuni, con il suo caratteristico centro storico, Grottaglie, famosa per la produzione delle ceramiche artistiche interamente decorate a mano. La scelta delle mete è infinita!