La farina migliore per il pane fatto in casa: quale è? 

Nelle ultime settimane, per necessità o passione, sono davvero tanti gli italiani che hanno riscoperto il piacere di fare il pane in casa.

Il pane è un alimento davvero basico che è molto diffuso nella cultura italiana e nella tradizione mediterranea, per questo motivo non manca quasi mai sulle nostre tavole. Per averlo fresco in casa tutti i giorni, molte persone hanno cominciato ad impastare ed ovviamente anche a chiedersi dove trovare la ricetta migliore per un pane fatto in casa davvero buono e saporito.

Il pane è un alimento semplicissimo: acqua, lievito, farina e sale. Di conseguenza, come ogni alimento semplice, è la scelta degli ingredienti primi che fa davvero la differenza nel risultato.

Come sappiamo esistono tantissime tipologie di farina per fare il pane, di diverso tipo. Per questo motivo la scelta non è semplice: alcune sono ricche di glutine, ma molto raffinate, altre sono integrali, e via dicendo. La scelta delle farine ad hoc per il pane fatto in casa non è quindi per nulla semplice, specie per una persona alle prime armi. Vogliamo quindi darvi qualche consiglio utile su come scegliere la farina perfetta per un pane fatto in casa davvero saporito, che duri più giorni e che possa incontrare i vostri gusti personali. Come si sceglie la farina migliore? Continua a leggerlo per scoprirlo.

La scelta della farina migliore: raffinata oppure no?

La farina più diffusa in assoluto per la panificazione, quella più commerciale e quella più comune è la farina 0.

In realtà, dobbiamo dire che non si tratta della soluzione migliore per il pane fatto in casa, ma che invece è consigliata per fare dolci e pasta. Nonostante sia economica e sia anche quella più facile da trovare, non la vogliamo consigliare per fare il pane in casa, per alcuni motivi.

La farina 0 è infatti una farina molto raffinata, che viene ricavata direttamente dal cuore del chicco del grano e che di conseguenza è quasi del tutto priva di fibre e di sali minerali, ed è anche ad alto potere saziante e a basso indice glicemico ma è poco ‘amica’ del nostro intestino.

Nonostante quindi la farina 0 consenta di ottenere buoni risultati nella panificazione, non ci sentiamo di consigliarvela pienamente. Meglio optare piuttosto per farine professionali Mulino Padano per poter andare sul sicuro. La farina di tipo 1 e la farina di tipo 2, invece, sono senza dubbio le più indicate per il pane fatto in casa perché contengono più fibre e sali minerali, soprattutto se sono macinate a pietra. Le farine meno raffinate negli ultimi ani sono anche quelle più apprezzate dalle persone, in quanto sono anche ricche di vitamine, sali minerali e fibre e di conseguenza sono più complete per la salute.

 Manitoba e farine speciali: qualche consiglio

Queste farine non sono le uniche, anche se sono le più diffuse. Quella di segale è più diffusa in Nord Europa, dà origine ad un pane scuro, dal sapore aromatico e dalla mollica meno soffice rispetto al nostro piane bianco. Ideale per chi ama sapori rustici ed intensi.

La farina di farro e la farina d’orzo sono ideali per dare un sapore particolare al pane fatto in casa (comunque si possono miscelare con altre tipologie di farine, per smorzare i sapori forti).

La farina manitoba è una farina speciale, e come tale la trattiamo a parte, perché si ricava da grani speciali.

Questa farina è ricchissima di glutine, quindi è in grado di sostenere lunghi processi di lievitazione e la mollica è soffice e la crosta molto croccante.