Palazzo Sarcinelli è uno dei palazzi signorili più caratteristici del centro storico di Conegliano e uno dei migliori esempi del periodo rinascimentale.

Costruito nel 1518 dai nobili Sarcinelli da Ceneda, nella storia ha ospitato molti personaggi illustri, alcuni dei quali raffigurati, secondo lo storico Adolfo Vital, nelle tele del salone di ricevimento, al piano nobile: Tommaso da Gaeta, generale dei Domenicani; Bona, regina di Polonia, che sostò nel palazzo nel 1556; Massimiliano, arciduca d’Austria; Enrico III, re di Francia, presente a Conegliano nel 1574.

Il palazzo è una lussuosa residenza costruita dai figli del nobile Antonio Sarcinelli di Ceneda, grazie al salvacondotto perpetuo ottenuto dal Consiglio dei Dieci di Venezia nel 1512, per la fedeltà e il valore dimostrato nelle battaglie contro gli imperiali della lega di Cambrai. Tale concessione permise loro di insediarsi a Conegliano liberandosi dalla persecuzione del patriarca Marino che li aveva persino incarcerati, per odio di casato, nell'isola di Cherso.

La struttura architettonica, di linee rinascimentali, è semplice ma imponente, caratterizzata essenzialmente da cinque alte arcate a tutto sesto, sostenute da colonne ornate con delle teste in rilievo, e da un'ariosa quadrifora affiancata da due monofore per lato, che "illuminano" il salone di ricevimento; quest'ultimo è decorato con chartouces di stucco raffiguranti dei guerrieri.

L'entrata del palazzo è arricchito da un portale marmoreo, probabile reperto recuperato da una chiesa distrutta, che permette l'accesso ad un arioso porticato.

 

Già sede della Biblioteca Civica e dal 1988 Galleria d’Arte Moderna, Palazzo Sarcinelli è un importante punto di riferimento in Italia per le esposizioni d’arte moderna e contemporanea nazionale ed internazionale.

Negli anni 2008-2009 è stato oggetto di un importante intervento di restauro, che ha dotato la Galleria di impianti di climatizzazione idonei ad ospitare opere su tela e su tavola di notevole pregio storico artistico.

 

Grazie all’accordo con Civita Tre Venezie, Palazzo Sarcinelli si appresta a rivivere una stagione di grandi eventi espositivi. Il programma triennale di mostre, aperto nel 2014 con Un Cinquecento inquieto, da Cima da Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo, e poi nel 2015 con Carpaccio, Vittore e Benedetto da Venezia all'Istria, coinvolgendo i visitatori anche nella scoperta di Conegliano e dei suoi dintorni con itinerari tematici avente come fulcro le mostre a Palazzo Sarcinelli.