Il portale avvocato-divorzista.milano.it permette di conoscere sin da subito spese e tempistiche di separazione e divorzio

Costi e tempi del divorzio rappresentano da sempre i maggiori timori “pratici” di chi ritiene che il divorzio rappresenti l’unica, dolorosa, soluzione alla propria vita coniugale.

Vediamo allora di chiarire alcune questioni in merito…

La durata della pratica che permette a due coniugi di annullare di fronte alla legge tutte le conseguenze giuridiche delle nozze, e le spese delle quali la suddetta pratica necessita dipendono dalla tipologia di divorzio.

Il divorzio congiunto è certamente una soluzione più economica rispetto al divorzio giudiziale.

Pertanto, oltre ad essere la procedura che grava meno sugli aspetti psicologici della coppia, perché ricordiamo che si tratta della circostanza che vede una sostanziale uniformità di intenti e accordi dei coniugi, è altresì l’iter che comporta costi più contenuti.

A tal proposito: il contributo unificato per il procedimento di divorzio congiunto è pari a 43 euro, e non è prevista marca da bollo; mentre, per quanto attiene gli onorari professionali, si parte da un minimo di 350 euro a coniuge (oltre accessori).

Anche per quanto concerne i tempi, la procedura del divorzio congiunto, che come indica perfettamente la dicitura è un procedimento inaugurato su volontà di entrambe le parti in causa, segue un iter ben più rapido rispetto a quello del divorzio giudiziale.

Nello specifico, possono essere necessari da venti giorni (tramite la negoziazione assistita con avvocato o attraverso procedura di divorzio congiunto in Comune) a tre-quattro mesi se si ricorre al tribunale.

Ben più complessa la situazione per il divorzio giudiziale.

A livello di costi essi dipendono dal numero di udienze, degli atti e delle memorie da presentare, dal numero di incontri, dalla complessità della fattispecie, e così via.

Questo rende difficile elaborare un preventivo esaustivo se si sta affrontando un discorso generale, come in questo caso (molto meglio contattare un esperto di diritto di famiglia per farsi approntare un preventivo gratuito e ad hoc per la propria richiesta).

Tuttavia, si può affermare che mediamente per i casi meno complessi le tariffe si aggirano tra i 1500 e i 3000 euro.

E anche per quanto concerne le tempistiche la questione non è esattamente incoraggiante!

Infatti, i tempi del divorzio giudiziale sono sicuramente più lunghi rispetto a quelli del divorzio consensuale o congiunto, che di norma, come detto, si conclude nell’arco di pochi mesi dal deposito del ricorso introduttivo.

Una volta di più una stima precisa non è possibile, dal momento che la durata dipende dal livello di “conflittualità” dei coniugi e dalla mole di lavoro del Tribunale: è comunque certo che non si scende sotto 1 anno, ma che più verosimilmente si debba attendere dai 2 anni in poi.

Tutto ulteriormente ridotto, sia a livello di costi che di tempi, quando si tratta del divorzio breve.

I criteri per godere di questa tipologia sono pochi ma inflessibili: vi si può accedere solo a fronte di una separazione consensuale, anche in presenza di figli minorenni.

Una delle novità più importanti è l’introduzione della possibilità del divorzio senza avvocato, di fronte al sindaco, e non necessariamente in presenza di un giudice (diritto negato in presenza di figli minori o maggiorenni bisognosi di tutela, nonché in casi di trasferimenti patrimoniali).

Dunque, a fronte di una separazione consensuale, non occorreranno più tre anni come prima del 2015 ma soltanto sei mesi, indipendentemente dalla presenza di figli (che modificherà soltanto la necessità di avvalersi di un avvocato o no).

In caso di separazione giudiziale invece bisognerà attendere dodici mesi (e non più tre anni come in precedenza).

Mai invece sarà possibile divorziare senza preventivamente separarsi.

 Il costo di un divorzio breve non è fisso.

Se si possiedono i requisiti per divorziare senza l’assistenza di un avvocato, bisognerà pagare solamente una somma al Comune che si aggira intorno ai 15 €.

Se invece ci si rivolge ad un matrimonialista i costi subiranno delle variazioni.

Come fare per rivolgersi ad un esperto?

Oggigiorno cercare servizi in rete è diventata una pratica assai consolidata, e molte sono le piattaforme che consentono di accedere a prestazioni professionali: tra queste il novo portale milanese http://avvocato-divorzista.milano.it/.

Il sito mette a disposizione dei suoi utenti un numero ragguardevole di avvocati divorzisti che esercitano nel capoluogo lombardo e in tutte le province della Regione.

Il meccanismo prevede che si compili un form indicando le proprie necessità e la propria situazione matrimoniale; tre partner della piattaforma rispondono alle richieste, evidenziando il proprio punto di vista professionale e fornendo indicazioni, suggerimenti e consigli in merito; l’utente seleziona la risposta che più confà alle sue esigenze, interloquendo direttamente col divorzista scelto; viene concordato un primo incontro vis a vis, durante il quale formalizzare il rapporto avvocato-cliente.

Tutto quanto descritto avviene in modo gratuito: solo alla stipula del contratto si passerà alla corresponsione economica pattuita.

In questo modo si avrà sin da subito idea delle spese necessarie ad affrontare separazione e divorzio e delle tempistiche richieste