Fatturazione elettronica: tempi di emissione e regole per l’invio

La fatturazione elettronica ha rivoluzionato la maniera di lavorare e pensare che si tratta solo del primo passo verso la completa digitalizzazione del lavoro, soprattutto per quel che riguarda la parte fiscale e amministrativa. Ma per la fatturazione elettronica quali sono i tempi di emissione?

Si crede che sia tutto immediato, ma in realtà ci sono dei tempi da rispettare per evitare che si incappi in sanzioni e provvedimenti che possono essere nella misura pari o superiore all’importo della fattura stessa. L’invio deve avvenire tramite un computer, un tablet o uno smartphone, per l’apertura bisogna avere dei supporti che possano permettere di leggere i file XML, ma vedremo tutto nello specifico passo dopo passo.

Cos’è la fattura elettronica

La fattura elettronica sostanzialmente è un file XML che deve essere compilato ed inviato tramite un supporto che può essere il PC, il tablet o lo smartphone. Per la lettura di tali file si ha bisogno di specifici software, mentre per la compilazione si può decidere di utilizzare i servizi gratuiti messi a disposizione sia dall’Agenzia delle Entrate che da alcune piattaforme disponibili sul web.

Dopo la compilazione tramite le modalità su citate, la fattura deve essere inoltrata al destinatario, ma questo passaggio avviene grazie al Sistema di Interscambio che controlla l’esattezza della fattura, la presenza dei dati obbligatori e l’esistenza delle partite IVA utilizzate, per poi inviare una copia al destinatario e l’altra all’agenzia delle entrate.

Tutto questo permette di facilitare il lavoro e di restringere i tempi per quel che riguarda il controllo da parte del Fisco.

I tempi per l’invio

Ma ad esempio quali sono i tempi e come emettere fatturazione elettronica nel regime forfettario? In realtà gli stessi che si hanno qualsiasi sia la forma giuridica a cui la partita IVA corrisponde. In questo caso la distinzione non avviene in base alla tipologia di regime a cui si aderisce, ma piuttosto alle caratteristiche della fattura stessa. Distingueremo dunque tra fattura immediata e quella differita. Vediamone i dettagli.

Fattura immediata

In genere la fattura elettronica deve essere emessa ed inviata entro al massimo 12 giorni dalla data in cui il bene è stato venduto o il servizio erogato. Tale termine viene mantenuto nel caso in cui si parli di fattura immediata.

La fattura definita immediata deve essere inviata entro le 24 ore successive all’erogazione del servizio, o al massimo entro i 12 giorni successivi a esso. Si tratta di una fattura che si riferisce a una vendita che si esaurisce subito dopo lo scambio o di un servizio che può essere erogato in un tempo ristretto. Diverso è invece il discorso per la fattura differita.

Fattura differita

Come accennato i tempi per la fattura differita sono leggermente diversi. Questa tipologia di fattura viene emessa quando una ditta ha un cliente che nell’arco del mese acquista il prodotto o il servizio diverse volte e si decide di emettere l’intera fattura riferita al mese intero e non alla singola prestazione.

In questo caso l’emissione e l’invio della fattura deve avvenire entro e non oltre il giorno 15 del mese successivo a quello delle prestazioni ripetute.