Come riscaldare una chiesa o un luogo di culto senza sprechi

Non ci si chiede mai come vengano riscaldate le chiese, o altri luoghi di culto. Eppure, se ci si pensa, quando siamo al loro interno non sentiamo il freddo pungente dell’esterno dove magari sta nevicando come se non ci fosse un domani.

Le chiese e i luoghi di culto

Stiamo parlando di ambienti costituiti normalmente da grandi volumi, che devono ospitare al loro interno parecchie persone e che, nella maggior parte dei casi, sono corredate di affreschi e opere d’arte (statue, sculture, quadri) che, certamente, non possono convivere con un sistema di riscaldamento tradizionale.

Alcuni luogo di culto possono avvantaggiarsi di una progettazione da zero, come nel caso delle chiese all’interno di un ospedale. Altri luoghi di culto invece, si costruiscono da zero, progettando già di base un loro sistema di riscaldamento.

Ma tutti questi sistemi di riscaldamento tradizionali hanno un difetto: essere altamente inefficienti. Gli sprechi infatti sono enormi, basti pensare al fatto che, oltre al problema delle altezze che lasciano salire l’aria calda, anche i grandi portali che vengono aperti per far defluire, ed entrare, il flusso di persone.

Le persone, al loro interno, devono stare bene e non possono certo respirare aria non salubre. Le opere d’arte al loro interno, nel caso di luoghi antichi, risentono moltissimo dei sistemi di riscaldamento invadenti con il rischio di danni incalcolabili.

Cosa vuol dire efficienza

Con questo termine si indica la capacità, in questo caso di un sistema riscaldante, di portare l’ambiente ad una certa temperatura e di mantenerla costante nel tempo necessario. Nel caso delle chiese e dei vari luoghi di culto, questo tempo e dato dalla durata della funzione stessa.

Più velocemente si riesce a riscaldare l’ambiente e meno è lo spreco energetico.

Praticamente tutti i sistemi presenti nelle chiese e nei vari luoghi di culto sono inadeguati sotto questo punto di vista.
Sia che si tratti del classico sistema a radiatori (luoghi di culto piccoli o nuovi) o sistemi che si basano sull’aria calda (chiese grandi e antiche); presentano svantaggi non indifferenti:

  • Devono avere un locale dedicato alla centrale termica (caldaia)
  • Devono prevedere sistemi di distribuzione ingombranti (tubi d’aria) o tubature di svariate metrature
  • Devono essere accesi parecchio prima dell’apertura al pubblico
  • Usano tantissima energia e quindi costi altissimi in termini di denaro
  • Il concetto energetico è sempre a stratificazione per cui il calore sale sempre verso l’alto
  • Il calore che si diffonde da questi sistemi eccita le polveri presenti e quindi si respira aria non salubre (batteri, acari)
  • Questo tipo di riscaldamento può essere deleterio per eventuali opere d’arte presenti

Un sistema ideale di riscaldamento per grandi cubature

Nel decidere quale sistema di riscaldamento usare per un luogo di culto, occorrerebbe prendere in esame i seguenti parametri:

  1. Contenere i costi. Un sistema facile da gestire che non causi sprechi, riscaldando l’ambiente nel più breve tempo possibile.
  2. Estetica. Dato il particolare ambiente, occorre considerare la sua adattabilità alla struttura presente, in modo da non essere invasiva.
  3. Installazione. Più facile è da installare e meglio è. La possibilità di eseguire lavori di tipo murale in una chiesa, specie se antica, è problematica.

Tutto ciò è possibile, attraverso soluzioni di riscaldamento elettrico innovative.

Il riscaldamento elettrico ad irraggiamento

Il modo di riscaldare senza sprechi un luogo di culto è quello dell’utilizzo di un riscaldamento elettrico sotto-pavimento. Si tratta di un sistema innovativo, con una grado di qualità elevatissimo, orientato al risparmio energetico, ai grandi spazi e con soffitti alti.

Riscaldamento a pavimento e a pannelli

L’installazione può avvenire sotto il pavimento; in alto mediante pannelli posizionati in maniera opportuna (adatti per ambienti antichi), o sulle pareti grazie ai pannelli radianti a infrarosso.
Questa tecnologia si basa sull’utilizzo di strisce di metallo amorfo che, sotto passaggio di corrente elettrica, irradia calore tutto attorno a sè.

Le pedane riscaldanti

E’ inoltre possibile optare per una soluzione composta da pedane riscaldanti modulari. Possono essere composte dove serve, sono rimuovibili, ideali per creare pavimentazioni riscaldanti in ambiti circoscritti o temporanei.

  • Sono discrete. Sono delle semplici pedane in legno (disponibili materiali e essenze a scelta) che si posano sul pavimento, sotto a sedie e a panche, per esempio, in grado di riscaldare la zona in pochissimi minuti risparmiando notevoli cifre in termini di soldi e sprechi energetici.
  • Sono precise. La loro modularità le rende ideali per coprire l’area desiderata accoppiandole assieme.
  • Riscalda sempre per irraggiamento
  • Sono prodotte completamente in Italia
  • Spessore contenuto della pedana (2,8 cm)

I vantaggi del riscaldamento elettrico

Il riscaldamento elettrico, in una chiesa o qualsiasi altro luogo di culto, evita in primis gli sprechi di energia dati dalla necessità di portare il calore in ambienti grandi. Inoltre, l’uso della corrente elettrica e l’estrema efficienza permette un risparmio di denaro notevole.

  • Semplicità di installazione, non necessita che vengano eseguiti lavori murali, utile specialmente se presenti opere d’arte
  • Velocità nel riscaldare la zona grazie alla corrente elettrica e ad una efficienza senza pari
  • Salubrità dell’aria in quanto, il calore irradiato, non sale verso l’alto. Così facendo evita di alzare le polveri e pulviscoli.

A chi rivolgersi

Per questo tipo di tecnologia sono consigliate persone di provata affidabilità e fiducia, veri professionisti che conoscono a fondo i vantaggi del riscaldamento elettrico, e come sfruttarli al meglio in base alle esigenze richieste.

Santoni Srl, possedendo un loro marchio, Advanced Solution, propone prodotti basati sulla tecnologia di riscaldamento elettrico a irraggiamento.
Interni, esterni, anche le chiese e tutti i grandi ambienti con altezze importanti e cubature impegnative non sono un problema grazie alle loro soluzioni veloci da installare, silenziose, che non richiederanno mai manutenzione, che non emettono emissioni di nessun tipo, sicure secondo tutti gli standard internazionali nel pieno rispetto ambientale.