Come mantenere il gatto felice e in salute

Mantenere il tuo amico felino felice e in salute non è sempre facile, ma neanche impossibile. Iniziamo con alcuni semplici consigli, alcuni dei quali sono quotidiani.
È fondamentale partire con il piede giusto con la cura del gatto. Questi suggerimenti possono aiutarti a dare al tuo animale domestico l’amore e le cure che merita. Se dovessi affrontare dei problemi di salute, prova a tracciare i comportamenti del tuo animale con delle applicazioni pensate per il tuo amico a quattro zampe.

Spazzola il tuo gatto ogni giorno

Spazzolare o pettinare il tuo gatto ogni giorno ridurrà i boli di pelo che possono svilupparsi nel tratto digestivo. Poiché i gatti passano molto tempo a pulirsi, alcuni padroni potrebbero non rendersi conto che spazzolare il gatto regolarmente può aiutarlo a diminuire la quantità di peli ingeriti al momento della sua auto-tolettatura. La chiave per convincere un gatto a collaborare con la spazzolatura quotidiana è collegare questa pratica ad eventi felici, come per esempio subito prima/dopo averlo fatto mangiare.

Non date da mangiare al vostro gatto solo (o troppo) cibo secco

A differenza dei cani, i gatti non possono essere vegetariani, nemmeno per brevi periodi di tempo. I gatti fanno affidamento alla carne come base della loro dieta e il pasto principale della giornata dovrebbe sempre essere la carne (o pesce). Nutrire esclusivamente i gatti con diete alimentari secche può significare che consumano troppi carboidrati, soprattutto se il cibo non è di altissima qualità. Questo può essere dannoso per i gatti, soprattutto se questo tipo di alimentazione va avanti da molto tempo, anno dopo anno. Il gatto può sviluppare il diabete di tipo 2, per esempio, e diventare obesi a causa di troppo cibo secco. Se possiedi sia cani che gatti, potresti essere tentato di trattarli allo stesso modo, ma il cibo per cani non va bene per i gatti, né il sistema di un gatto tollera i carboidrati come il sistema di un cane.

Presta attenzione alla sete e alla disidratazione

I gatti domestici di oggi si sono evoluti da antenati del deserto, il che significa che i felini non hanno la stessa necessità di bere dei cani, questo non significa che non hanno bisogno di bere, è chiaro. Infatti i gatti prendono la maggior parte dell’acqua direttamente dal cibo. Qualcosa che un gatto potrebbe normalmente mangiare in natura, come un topo, è composto per circa il 70% da acqua, mentre il cibo umido in scatola è per il 78% da acqua. Il cibo secco è in media solo dal 5% al ​​10% di acqua. Dai al tuo gatto l’accesso all’acqua fresca. Infatti potresti notare che i gatti bevono di più quando mangiano cibo secco. I gatti anziani e le mamme gatte che allattano possono essere più inclini alla disidratazione, quindi osserva attentamente i sintomi come: occhi infossati, letargia ed eventuali difficoltà respiratorie. Se noti comportamenti strani, segni di malattia, vomito o diarrea per più di due giorno di fila, contatta subito il veterinario e salva una nuova nota all’interno della cartella clinica veterinaria di doctorvet (https://doctorvet.it), così da poter avere un calendario aggiornato sulla salute del tuo pet e poterne discutere con cognizione di causa con il tuo veterinario.

Fornire un numero sufficiente di lettiere

Per quanto riguarda le lettiere, una buona regola pratica è di avere una lettiera per ogni gattino, più un’altra aggiuntiva. Quindi, se hai tre gatti, dovresti avere quattro lettiere. Devi inoltre pensare attentamente a come disporre le lettiere. Molte persone tendono a riporre le lettiere in luoghi nascosti o in ambienti dedicati, come in uno scantinato o in un angolo angusto, i gatti potrebbero non essere disposti a usarle. Pensa a cosa avviene normalmente in natura, l’animale si trova in una posizione vulnerabile quando svolge le proprie funzioni fisiologiche. A molti gatti piace e/o hanno bisogni di vedere quello che hanno intorno a loro. Per questo stesso motivo, il tuo gatto potrebbe non essere particolarmente disposto a usare una lettiera coperta.

Non dare per scontato e non sottovalutare il motivo per cui il tuo gatto fa la pipì fuori dalla lettiera

Niente è più frustrante per un proprietario di gatti quando ogni giorno deve pulire la pipì del proprio gatto perchè la fa fuori dalla lettiera. Soprattutto se la fa sui mobili, sul divano o sul tuo letto.

Cosa spingerebbe un gatto a fare la pipì fuori dalla lettiera?

Ci possono essere molte ragioni, e automaticamente si vuole escludere un comportamento dettato da una malattia. Per questo devi portare il gatto dal veterinario il prima possibile per verificare ed escludere la presenza di un’infezione delle vie urinarie o di un’altra malattia che potrebbe essere la causa di questo comportamento. Una volta che la malattia è stata esclusa, assicurati che le lettiere siano di gradimento del tuo gatto. Sperimenta i diversi tipi di lettiera, molte sono antiodore e questo potrebbe dar fastidio al tuo gatto. Mantienile sempre pulite e almeno una per ogni gatto. Sii scrupoloso e diligente nel mantenere la lettiera pulita: puliscila più volte al giorno se necessario. Oppure prova a cambiare la posizione della lettiera e spostala in un luogo più tranquillo (lontano da elettrodomestici rumorosi) e soprattutto assicurati che sia di facile accesso per il tuo gatto, sopratutto se anziano.

Insegna al tuo gatto a usare un tiragraffi

Se non vuoi che il tuo gatto rovini il divano, le sedie o mobili, insegna al tuo gatto a usare un tiragraffi. L’errore commesso da molti padroni, è non dare molta importanza al tiragraffi e alla natura del gatto stesso. Ti consigliamo, per iniziare, di mettere il tiragraffi al centro della stanza. Molte persone posizionano il tiragraffi in un angolo lontano dalla vita sociale in casa, avendo come risultato un divano tutto rovinato e il tiragraffi intatto. Un consiglio utile è di cospargerlo di erba gatta prima di portarlo a casa e di farlo usare al tuo gatto. Solo dopo alcuni giorno puoi spostarlo gradualmente in un punto della casa che ritieni più idoneo.

Sterilizza il tuo gatto

Non c’è niente di più vantaggioso per il tuo gatto di essere sterilizzato o castrato (a livello medico, si intende). Sterilizzare può aiutare anche a mantenere il tuo gatto al sicuro, sia se maschio che femmina. Poiché i gatti maschi interi combattono per una gatta in calore, questi possono prendere malattie o infezioni proprio mentre combattono. Inoltre sono a rischio di trasmettere malattie attraverso morsi e graffi. Considera che un gatto che cerca una gatta in calore può percorrere anche fino a 25-30 km in un giorno. La situazione non è molto migliore per i gatti di sesso femminile, infatti le gatte possono essere incinta già dopo quattro mesi di età. L’accoppiamento, il parto e le cucciolate di gattini possono essere molto stressanti per le mamme gatte. Inoltre possono stressare molto anche i padroni quando le gatte vanno in calore, proprio perchè non sanno come agire per “calmare” i loro istinti. E poiché ci sono centinaia di migliaia di gatti indesiderati nei rifugi che aspettano solo il calore e l’amore dato da una nuova casa è sempre bene sterilizzarli.