Avete intenzione di prendere in considerazione l’idea di cambiare vita?

corso-massaggio-riflessologia_800x500Un certificato per il corso di riflessologia plantare, in una scuola professionale come Diabasi, potrebbe essere un modo concreto di cambiare la propria vita in meglio.

Noi di Mostrabellini.it capiamo benissimo il fatto che ci siano delle remore per iniziare a ragionare su come cambiare vita. Ed è anche giusto che questa cosa accada, soprattutto se non si è più giovanissimi. L’importante è scegliere una scuola che ti dia tutte le garanzie possibili per vivere questa esperienza nuova con grande serenità.

E, sopratutto, che ti permetta di continuare, serenamente, a pensare alla tua vita di tutti i giorni senza accollarti lezioni su lezioni senza senso.

Ora vediamo nello specifico come si possa imparare riflessologia plantare senza stravolgerti l’esistenza ma imparando un mestiere che sia molto richiesto e ben remunerato.

Corso di riflessologia plantare

La riflessologia plantare è qualcosa che riguarda noi da sempre. Abbiamo notizie di questa pratica sia in Oriente che in Egitto millenni di anni fa.

L’idea che regge la riflessologia plantare è che la pianta del piede nasconda una serie di punti strategici che, se manipolati nella maniera giusta, permettono al corpo e alla mente di avere grandi benefici. Questo è il concetto che dobbiamo farci entrare in testa e non è affatto male se ci pensiamo, anzi. L’idea che secondo un riflesso condizionato dalle nostre manipolazioni sia in grado di aiutare il nostro corpo e anche il nostro sistema nervoso non è qualcosa che sia giusto approfondire?

Il corso di riflessologia plantare, però, è un di più di un percorso che è giusto spiegarvi in maniera esaustiva.

I corsi base che si possono fare in queste scuole professionali sono, di solito 4:

  • corso di massaggio base
  • corso di massaggio sportivo
  • corso di massaggio olistico
  • corso di massaggio ayurvedico

Il corso di massaggio base è il primo passaggio obbligatorio in quello che è il mondo del massaggio ed è anche giusto che inizia un determinato percorso abbia nozioni di anatomia e anche quelle di manipolazione per permettere a chiunque di sostenere, poi, un’ora di massaggio senza fare del male al cliente.

La gente vuole rilassarsi, vuole avere a che fare con professionisti. Questo non è un mestiere che si improvvisa, anche se non si ha voglia di fare chissà quali studi medici o fisioterapici. Qui c’è bisogno di un professionista che sia in grado di rilassare il cliente e di fidelizzarlo, quindi bisogna farlo bene davvero.

Questo tipo di ragionamento è molto interessante da fare e, quindi, iniziamo dalle basi.

Poi si può scegliere quale tipo di specializzazione seguire, se il corso di massaggio olistico o ayurvedico o quello sportivo.

Il corso di massaggio olistico è quello che serve per rilassare il corpo del cliente.

Quello ayurvedico è quello che serve per migliorare il corpo e la mente in contemporanea.

Cioè utilizzando tecniche orientali vecchie di millenni si può migliorare il proprio corpo e al tempo stesso il proprio sistema nervoso.

Il corso di massaggio sportivo segue tutto un altro pensiero, che è quello per cui si può aiutare un atleta a migliorare i propri risultati o a scaricare tensioni muscolari prima e dopo la gara grazie alla figura del massaggiatore.

Immagino che tutte queste informazioni, nelle vostre teste, possano sembrare un po’ meno interessanti se non avete idea di cosa stia parlando.

Ma in questi casi non è solo un articolo informativo quello che vi può dare tutte le informazioni, appunto, del caso. Molto fa anche la scuola stessa di solito affianca alla figura dello studente, anche non giovanissimo e alle prime armi, un tutor che sia in grado di seguirlo dal primo all’ultimo giorno scolastico. E anche che permetta di istradarlo in quello che il proprio percorso lavorativo.

In pratica il tutor è l’assistente che tutti vorrebbero e che segue lo studente nella ricerca del corso che meglio si addice alla propria personalità. Ma non solo: ricorda appuntamenti, lezioni, corsi specialistici da fare, esami integrativi. Questo è molto importante per iniziare un percorso senza quella ansia di dover far tutto da soli.

Questo certificato per il corso di riflessologia plantare non è una cosa che molti di noi stanno pensando di fare a 18 anni. Iniziare a fare il massaggiatore è qualcosa che possiamo pensare di fare a 30 come a 40 anni con lo stesso entusiasmo di cambiar vita.

Allora un tutor può darci una mano sul serio, a raccapezzarci con la nostra vita e con lo studio. Una scuola professionale seria non si prende soldi per l’iscrizione, fa pagare il corso e mette a disposizione anche un commercialista convenzionato che sia in grado di darci una mano per diventare libero professionista o un dipendente con il contratto migliore. Questo tipo di approccio, di aiuto concreto, è quello che rende particolare e comodo un tipo di percorso del genere.

So benissimo che molte volte ci sentiamo frenati da quelli che sono i problemi di ogni giorno e non abbiamo intenzione di spostarci da quella che è la nostra comfort zone. Ma a volte bisogna andare avanti, bisogna superare  i nostri paletti per provare a fare della nostra vita qualcosa di straordinario.

Questo è il tipo di ragione che mi porta a pubblicizzare, in un post, un’opportunità che pochi conoscono, come quella di diventare un professionista della riflessologia plantare, che è una disciplina tanto antica quanto apprezzata ancora oggi. Allora perché non pensare di migliorare la propria vita proprio oggi? Perché non richiedere un preventivo alla sede più vicino casa?

Perché non chiedere orari e giorni di lezione, di solito nel weekend, per continuare a vivere la propria vita e nel frattempo studiare? Questo è davvero un particolare che non possiamo non tenere in conto, è la possibilità più concreta e più ragionevole di prendere in mano la propria vita senza però rendere i ritmi lavoro – studio impensabili o poco ragionevoli da realizzare. Non perdere altro tempo, chiedi quali sono i corsi da poter iniziare il prima possibile.