Alex Bellini, tutto quello che devi sapere

Alex Bellini è stato un esploratore noto in Italia e nel mondo soprattutto per le traversate nell’Oceano in barca a remi. Un uomo che ha diviso il mondo per il suo coraggio e per la sua avventatezza. Alex Bellini è diventato noto soprattutto per le sue imprese molto estreme, al limite dell’umano.

Alex Bellini nasce ad Aprica, provincia di Sondrio, il 15 settembre del 1978.

La sua carriera è abbastanza eterogenea, tanto che possiamo riferirci a Alex Bellini semplicemente come ad un esploratore, ma ha partecipato a molte più iniziative. Per esempio, nel novembre del 2000 ha corso la maratona in quel di New York in sole 3 ore e 52 minuti.

Invece, nell’aprile del 2001, partecipa alla manifestazione Marathon des Sables (che ha luogo nel deserto del Marocco): si tratta di una corsa di ben 250 km suddivisa in tappe , in autonomia. Invece nel febbraio del 2002 Alex Bellini partecipa all’Alaska Ultrasport Extreme, una maratona  che si svolga trainando una slitta della lunghezza dio ben 600 kilometri.

Nel febbraio 2003, Alex Bellini torna ancora in Alaska. Questa volta vuole partecipare alla Alaska Ultrasport Impossibile, praticamente la stessa iniziativa di cui sopra ma lunga 1400 km e piedi. Arriva al terzo posto: conclude la maratona in 27 giorni.

Non sono le sue uniche imprese sportive: Alex Bellini nel giugno del 2011 partecipa alla corsa a piedi da Los Angeles a New York, qualificandosi al quinto posto su otto concorrenti arrivati al traguardo.

Nel 2004, precisamente il 10 ottobre, Alex Bellini parte per una delle sue avventure più famose, che lo hanno reso noto a livello internazionale: parliamo della traversata a remi in solitaria, Alone 2004.

Partendo da Genova, Alex Bellini è cospetto a fermarsi cinque ore più tardi per le cattive condizioni del mare. Tuttavia ripartirà per arrivare fino alla Guyana francese, anche in questo caso l’avventura non riesce per colpa di una tempesta, e naufraga sull’isola di Formentera.

Un’altra avventura lo aspetta l’anno seguente: il 18 settembre del 2005, Alex Bellini parte da Genova con una barca in vetro resina per raggiungere Fortaleza, in Brasile. 226 giorni dopo, e dopo aver attraversato 11mila km di mare, Alex Bellini arriva finalmente ad un piccolo arcipelago nell’Atlantico, quello di San Pietro e San Paolo. In quell’occasione Alex Bellini sopravvisse ad un digiuno di cinque giorni.

Alex Bellini è noto anche per un’altra grande avventura: nel febbraio del 2008 inizia la traversata nell’Oceano Pacifico a remi, in solitaria. L’obbiettivo è arrivare a Sydney, Australia.

A soli 65 miglia da terra però deve interrompere la navigazione a causa delle cattive condizioni climatiche, che misero a serio rischio la sua impresa. La sua traversata è stata comunque certificata come avvenuta dalla Ocean Rowing Society.

Alex Bellini ha scritto due libri sulla sua esperienza di avventura e, contestualmente, di vita: Mi chiamavano montanaro (2007) e Il Pacifico a remi (2010).

Una delle sue ultime avventure è stata fatta nel 2015: Alex Bellini ha vissuto su un iceberg del Polo Nord, al dichiarato scopo di ‘sensibilizzare le persone sul problema del surriscaldamento globale’.