Addominoplastica prima e dopo: cos’è e quali sono i tempi di recupero post intervento

L’addominoplastica è uno degli interventi più richiesti nel settore della chirurgia estetica. E’ noto ai più come chirurgia all’addome e permette di rimuovere l’eccesso di grasso, nella parte inferiore e/o superiore dell’addome, di tonificare i muscoli addominali e di rimuovere la cute in eccesso (causata dal parto o da un forte dimagrimento). Si badi bene, l’addominoplastica non è un intervento che facilita la perdita di peso, quelli sono altri, ma è il tipo di intervento che va svolto successivamente a diete dimagranti che hanno permesso di perdere tanti kg in eccesso, diminuendo quello che inizialmente era uno stato di obesità. L’addominoplastica come detto consiste nella rimozione dei tessuti o del grasso in eccesso, andando a ricucire e riposizionare i tessuti rimasti.

Chi può effettuare questo tipo di intervento? 

Questo intervento è indicato particolarmente per tutti coloro che hanno una buona forma fisica ma che presentano l’addome rilassato o grinzoso, che non è possibile migliorare né con la dieta né attraverso l’attività fisica. Sia gli uomini che le donne si possono sottoporre a questo intervento. In ogni caso è necessario sottoporsi ad una visita pre-operatoria, dove lo specialista effettuerà una visita per capire la quantità di pelle o grasso, eventualmente, da eliminare, l’elasticità cutanea e mostrare al paziente gli obiettivi che si possono raggiungere e i risultati dell’addominoplastica.

Il pre-addominoplastica

Prima dell’operazione che cambierà il proprio corpo. lo specialista impartirà delle istruzioni da eseguire alla lettere, relative al movimento e all’alimentazione da seguire, darà indicazioni sull’uso di alcool o indicazioni su farmaci e fumo (in genere non bisogna fumare per un periodo di 3/4 settimane prima dell’operazione e 3/4 settimane dopo). Prima della data stabilita per l’operazione, chi intende sottoporsi all’addominoplastica, dovrà sottoporsi a delle analisi per accertarne il buono stato di salute, le ipotetiche allergie ai farmaci, ma soprattutto all’anestesia.

Il post-addominoplastica

Subito dopo l’operazione, il paziente deve trascorrere almeno 24 ore in degenza presso la clinica o l’ospedale dove è avvenuto l’intervento, questa procedura standard serve a garantire che non si creino infezioni lungo la cicatrice e per assicurarsi che tutto sia andato a buon fine. Entro i primi 5 giorni dall’operazione bisogna effettuare la prima medicazione post operatoria, mentre una seconda va effettuata un paio di settimane dopo. Per tutto il periodo di cicatrizzazione della ferita, procurata dall’eliminazione del grasso o della cute in eccesso, è molto probabile che il paziente si senta stanco e particolarmente per i primi giorni è giusto assecondare la stanchezza con il tanto riposo. La convalescenza effettiva dura circa un mese, dove lo specialista prescriverà al paziente non solo gli analgesici, ma anche di indossare continuamente una panciera (che ha il compito di mantenere i muscoli addominali, alleggerire il dolore e velocizzare i tempi di guarigione) e di evitare totalmente esercizi fisici e sforzi. Per quanto riguarda il dolore, bisogna dire che è possibile tenerlo a bada grazie agli analgesici a base di ibruprofene o paracetamolo, che verranno somministrati non solo in clinica, ma da prendere all’occorrenza anche a casa. Difatti il dolore sarà provocato dalla sensazione di tensione addominale che farà tendere la persona a piegarsi in avanti. Durante questo periodo, per quanto il camminare e muoversi sia difficoltoso e doloroso è necessario farlo; molti chirurghi infatti ”prescrivono” 5 minuti di camminata e 1 ora di totale riposo, da ripetere quante più volte è possibile nell’arco della giornata.Si noterà nelle prime settimane una sorta di gonfiore, ma in quel caso non c’è nulla da preoccuparsi, è una reazione normale del corpo che sparirà da solo rendendo il risultato dell’operazione definitivo. Man mano che il gonfiore diminuirà (in genere sparisce totalmente entro i primi 3 mesi) sarà possibile ritornare alle normali attività e indossare abiti o capi di abbigliamento di taglie inferiori.

Dopo 6 mesi la maggior parte dei pazienti può già ammirare il risultato finale, anche se la cicatrice avrà bisogno di altro tempo per schiarirsi, si noterà quindi una pancia molto più piatta e la pelle morbida, soprattutto se si sarà seguito un regime alimentare corretto, il che avrà fatto perdere al paziente qualche altro kg in zone che non riguardano l’operazione subita. Quando le ferite saranno totalmente rimarginate (in genere non si arriva ai due mesi), si potrà riprendere l’attività fisica, anche se non dovrà essere molto intensa. La totale guarigione può avvenire in certi casi, anche entro 12 mesi: ma è da dire che l’ipersensibilità di alcune zone può rimanere anche oltre il periodo indicato. E’ importantissimo capire che sì, ci sono tempistiche standard per i tempi di recupero post intervento, ma allo stesso modo bisogna valutare i fattori quali l’età, come si seguono le indicazioni fornite dal medico etc.